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Perché il programma Eco dura più a lungo? Consumi e risparmio
Perché il programma Eco di lavatrice e lavastoviglie dura così tanto? Scopri come funziona, perché consuma meno e quando conviene utilizzarlo.
Perché il programma Eco dura più a lungo? Consuma davvero meno?
Il programma Eco di una lavatrice o di una lavastoviglie può durare anche diverse ore. È quindi naturale chiedersi come possa essere il ciclo più efficiente se impiega molto più tempo rispetto a un programma rapido o tradizionale.
In realtà, durata del ciclo e consumo energetico non sono direttamente proporzionali. Un programma più lungo non significa necessariamente un maggiore consumo di elettricità.
Il principio alla base dei programmi Eco è piuttosto semplice: utilizzare meno energia e, quando possibile, meno acqua, compensando con tempi di lavaggio più lunghi. In particolare, l'elettrodomestico limita l'energia utilizzata per riscaldare l'acqua, una delle operazioni che incidono maggiormente sui consumi complessivi.
Vediamo quindi perché il programma Eco dura così tanto, quanto consuma realmente e quando conviene utilizzarlo.
Perché il programma Eco dura più degli altri programmi?
Il programma Eco è progettato per raggiungere un determinato risultato di lavaggio riducendo il più possibile il consumo di energia e acqua.
Per riuscirci utilizza una strategia diversa rispetto ai programmi rapidi: invece di ricorrere a temperature elevate e a una maggiore quantità di energia per accelerare il processo, lascia agire acqua, detergente e azione meccanica per un periodo più lungo.
Possiamo fare un paragone semplice: riscaldare rapidamente una grande quantità d'acqua richiede molta energia; mantenerne una quantità più contenuta a una temperatura controllata e lasciare che il lavaggio agisca più a lungo può risultare energeticamente più conveniente.
È quindi proprio la maggiore durata a permettere, in determinate condizioni, di contenere i consumi.
Un programma più lungo consuma più energia?
Non necessariamente.
Il tempo visualizzato sul display indica semplicemente la durata complessiva del ciclo. Durante quelle ore, però, lavatrice o lavastoviglie non assorbono continuamente la potenza massima.
Il consumo varia notevolmente durante le diverse fasi.
Una resistenza utilizzata per riscaldare l'acqua può richiedere molta più potenza rispetto all'elettronica di controllo, alla pompa di circolazione o alla rotazione del cestello.
Il programma Eco può quindi mantenere l'apparecchio in funzione più a lungo, ma utilizzare meno energia complessiva perché limita soprattutto le fasi energeticamente più impegnative.
Per valutare il consumo reale è quindi molto più utile osservare i kWh consumati per ciclo piuttosto che il numero di ore necessarie a completarlo.
Il riscaldamento dell'acqua è fondamentale per ridurre i consumi
Uno dei motivi principali della maggiore durata dei programmi Eco riguarda proprio la temperatura.
Portare rapidamente l'acqua a temperature elevate richiede una quantità significativa di energia elettrica. Un ciclo Eco tende invece a utilizzare temperature più contenute e una gestione più graduale del riscaldamento.
Per mantenere una buona efficacia di lavaggio, l'elettrodomestico compensa questa scelta aumentando il tempo durante il quale acqua e detergente agiscono sul bucato o sulle stoviglie.
In altre parole, il programma Eco utilizza più tempo per poter utilizzare meno energia.
È uno dei principi fondamentali che spiegano perché un ciclo di tre o quattro ore possa consumare meno rispetto a un programma che termina in una o due ore.
Perché il programma rapido può consumare di più?
Un programma rapido ha un obiettivo differente: ridurre il tempo.
Per ottenere risultati accettabili in un intervallo molto più breve può essere necessario utilizzare più intensamente alcune risorse, per esempio aumentando più rapidamente la temperatura dell'acqua oppure modificando l'azione meccanica e la gestione dei risciacqui.
Questo non significa che tutti i programmi rapidi consumino sempre più energia di qualsiasi programma Eco: il risultato dipende dall'apparecchio, dal carico e dal programma selezionato.
Il concetto fondamentale è un altro: “rapido” non è sinonimo di “efficiente”.
Un ciclo breve è progettato principalmente per risparmiare tempo, mentre il programma Eco è ottimizzato soprattutto per contenere i consumi.
Come funziona il programma Eco della lavatrice?
Nelle lavatrici moderne uno dei principali programmi di riferimento è denominato Eco 40-60.
La normativa europea prevede che questo ciclo sia in grado di lavare insieme capi di cotone normalmente sporchi dichiarati lavabili a 40 °C o 60 °C. È inoltre proprio questo programma a essere utilizzato per determinare diversi dati riportati nell'etichetta energetica delle lavatrici. Energy Efficient Products
Il ciclo Eco 40-60 può sembrare particolarmente lungo rispetto ad altri programmi perché deve trovare un equilibrio tra efficacia di lavaggio, consumo energetico, consumo d'acqua e trattamento dei tessuti.
La normativa europea prevede anche specifici limiti alla durata del programma in funzione della capacità della lavatrice: quindi il fatto che sia lungo non significa che possa avere una durata arbitraria. Eur-Lex
Eco 40-60 significa che l'acqua rimane sempre a 40 o 60 gradi?
No. È un equivoco piuttosto comune.
La denominazione Eco 40-60 identifica il programma previsto dalla normativa per lavare insieme capi di cotone normalmente sporchi dichiarati lavabili a 40 °C oppure a 60 °C.
Non significa che l'acqua debba rimanere per tutto il ciclo esattamente a 40 °C o 60 °C.
La gestione della temperatura fa parte della strategia utilizzata dalla lavatrice per ottenere il risultato richiesto contenendo il consumo energetico. Energy Efficient Products
Anche per questo confrontare il programma Eco con un tradizionale programma Cotone impostato manualmente a una determinata temperatura può risultare fuorviante: si tratta di cicli progettati secondo logiche differenti.
Perché il programma Eco della lavastoviglie può durare quattro ore?
Il principio è sostanzialmente lo stesso anche nelle lavastoviglie.
Il programma Eco utilizza generalmente temperature più contenute e tempi più lunghi per limitare il consumo di acqua ed energia. Tekworld indica infatti il ciclo Eco come quello adatto al lavaggio quotidiano, distinguendolo dai programmi intensivi e dai cicli rapidi destinati ad altre esigenze. Tekworld.it
Nelle lavastoviglie il tempo aggiuntivo permette all'acqua e al detergente di agire più a lungo sui residui di cibo.
Anche l'asciugatura può essere gestita in maniera meno energivora rispetto a programmi che devono completare rapidamente tutte le fasi.
Non è quindi insolito trovare programmi Eco che superano le tre ore. Nei parametri europei di riferimento sono presenti, per esempio, durate Eco superiori alle tre ore e, in alcune configurazioni, vicine alle cinque ore. Eur-Lex
La durata elevata non rappresenta quindi un'anomalia: è una conseguenza del modo in cui il ciclo è stato progettato.
Programma Eco della lavatrice e della lavastoviglie: cosa cambia?
Il principio generale è comune, ma naturalmente lavatrice e lavastoviglie svolgono operazioni molto differenti.
Nella lavatrice, il programma deve combinare temperatura, movimento del cestello, quantità d'acqua, durata delle diverse fasi, risciacqui e centrifuga.
Nella lavastoviglie, invece, entrano in gioco temperatura dell'acqua, pressione e durata dei getti, quantità d'acqua utilizzata e modalità di asciugatura.
In entrambi i casi l'obiettivo del programma Eco è comunque lo stesso: raggiungere un risultato adeguato utilizzando in maniera più efficiente acqua ed energia.
Quanto consuma realmente un programma Eco?
Per confrontare correttamente i consumi bisogna utilizzare i dati dell'etichetta energetica.
Per le lavatrici il consumo energetico viene indicato in kWh per 100 cicli Eco 40-60, insieme al consumo d'acqua per ciclo.
Anche per le lavastoviglie l'etichetta riporta il consumo energetico per 100 cicli Eco, il consumo d'acqua del programma Eco e la durata del ciclo.
Sono questi valori, e non soltanto il tempo indicato dal display, a permettere di confrontare l'efficienza di apparecchi differenti.
Per esempio, due lavastoviglie possono avere programmi Eco di durata simile ma consumare quantità differenti di acqua ed energia. Allo stesso modo, un ciclo leggermente più lungo può risultare complessivamente più efficiente.
Il programma Eco fa risparmiare anche sulla bolletta?
Se utilizzato nelle condizioni per cui è stato progettato, il programma Eco permette generalmente di limitare il consumo energetico rispetto a cicli più intensivi.
Il risparmio del singolo lavaggio può sembrare contenuto, ma lavatrici e lavastoviglie vengono utilizzate molte volte durante l'anno.
La differenza può quindi diventare più significativa nel lungo periodo, soprattutto nelle famiglie che effettuano numerosi cicli settimanali.
Il consumo effettivo dipende comunque anche dalla capacità dell'elettrodomestico, dal carico, dal programma utilizzato, dalla temperatura, dalle abitudini domestiche e dal costo dell'energia.
Per questo motivo, prima dell'acquisto, è consigliabile confrontare sia la classe energetica sia il valore espresso in kWh per 100 cicli.
Quando conviene utilizzare il programma Eco?
Il programma Eco è particolarmente indicato per il normale utilizzo quotidiano quando non è necessario terminare il ciclo rapidamente.
Nella lavastoviglie può essere una buona scelta per un carico completo di stoviglie normalmente sporche.
Nella lavatrice l'Eco 40-60 è pensato per capi di cotone normalmente sporchi compatibili con le temperature previste dal programma.
Non è invece necessario utilizzare l'Eco in qualsiasi situazione.
In presenza di esigenze particolari può essere più appropriato un programma specifico: delicati, lana, igiene, intensivo, rapido o altri cicli previsti dal produttore.
La scelta corretta dipende quindi prima di tutto dal tipo di carico.
È meglio il programma Eco o quello automatico?
Sono due programmi che rispondono a logiche differenti.
Il programma Eco segue parametri studiati specificamente per ridurre i consumi nelle condizioni previste.
I programmi automatici, quando presenti, utilizzano invece diversi sensori per adattare alcuni parametri del ciclo al carico e al livello di sporco rilevato.
Nelle lavastoviglie, per esempio, alcuni sistemi possono modificare automaticamente durata, temperatura e quantità d'acqua in funzione delle condizioni rilevate. Tekworld.it
Il programma automatico può quindi risultare molto comodo nell'utilizzo quotidiano, mentre l'Eco rimane il principale riferimento quando la priorità è l'efficienza energetica.
Come utilizzare correttamente il programma Eco
Per ottenere il massimo vantaggio non basta selezionare il programma Eco: anche il modo in cui viene utilizzato l'elettrodomestico è importante.
Una lavatrice utilizzata frequentemente con pochissimi capi difficilmente sfrutterà al meglio la propria capacità. Allo stesso modo, avviare continuamente una lavastoviglie quasi vuota può aumentare il numero complessivo dei cicli necessari.
È quindi consigliabile utilizzare un carico adeguato senza superare i limiti indicati dal produttore.
Nel caso della lavastoviglie è inoltre importante sistemare correttamente piatti e pentole in modo da non ostacolare la rotazione degli irroratori. Non è generalmente necessario sciacquare preventivamente tutte le stoviglie sotto l'acqua corrente: è sufficiente eliminare i residui solidi più importanti, salvo indicazioni differenti legate al tipo di sporco. Anche Tekworld indica il pieno carico e l'assenza di prelavaggio manuale non necessario tra le pratiche utili per evitare sprechi. Tekworld.it
Se il programma Eco dura molto, posso usarlo di notte?
La lunga durata può essere gestita sfruttando la partenza differita, disponibile su numerose lavatrici e lavastoviglie.
In questo modo è possibile programmare l'avvio del ciclo in base alle proprie esigenze, facendo terminare il lavaggio all'orario desiderato.
Per l'utilizzo nelle ore serali o notturne può essere utile considerare anche la rumorosità, indicata nell'etichetta energetica.
Questo aspetto è particolarmente importante negli appartamenti e negli ambienti open space, dove cucina e zona giorno comunicano direttamente.
Come scegliere una lavatrice o una lavastoviglie efficiente
Quando si acquista un nuovo elettrodomestico non è consigliabile valutare soltanto la durata del programma Eco.
Per una lavatrice è opportuno confrontare capacità di carico, consumo per 100 cicli, consumo d'acqua, centrifuga, rumorosità, dimensioni e programmi disponibili.
Per una lavastoviglie sono importanti capacità in coperti, consumo per 100 cicli, acqua utilizzata dal programma Eco, rumorosità, organizzazione dei cestelli e tipologia di installazione.
Su Tekworld è possibile confrontare lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie dei principali produttori del settore, tra cui Bosch, Beko, Candy, Electrolux, Samsung, Indesit, Smeg, Whirlpool, Haier e LG, valutando caratteristiche, consumi e dotazioni in funzione delle proprie necessità. Il catalogo Tekworld comprende queste categorie e numerosi marchi del settore dei grandi elettrodomestici. Tekworld.it
Programma Eco: più tempo per consumare meno
La durata del programma Eco può sembrare controintuitiva, ma è proprio uno degli strumenti attraverso i quali lavatrici e lavastoviglie riescono a contenere i consumi.
La regola da ricordare è semplice: un elettrodomestico acceso più a lungo non necessariamente consuma di più.
Riducendo soprattutto l'energia necessaria al riscaldamento dell'acqua e distribuendo il lavaggio su un intervallo di tempo maggiore, il programma Eco può raggiungere il risultato previsto utilizzando meno energia.
Quando non abbiamo fretta, quindi, attendere qualche ora in più può essere il modo più efficiente per completare il lavaggio.
Per capire quale elettrodomestico consuma realmente meno è comunque sempre opportuno consultare l'etichetta energetica e confrontare classe energetica, kWh per 100 cicli e consumo d'acqua, oltre alle caratteristiche più adatte alle proprie abitudini.