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Cucine con Piano a induzione in Offerta
Le cucine a induzione riuniscono un piano cottura a induzione e un forno in un unico elettrodomestico a libera installazione. Sono indicate per chi desidera eliminare la fiamma, riscaldare rapidamente le pentole e semplificare la pulizia. Prima dell’acquisto occorre verificare potenza assorbita, impianto elettrico e compatibilità dei recipienti.
Cosa significa cucina a induzione?
Una cucina a induzione è un apparecchio freestanding composto da un piano con bobine elettromagnetiche, un forno e una struttura indipendente. Quando una pentola compatibile viene appoggiata sulla zona, il campo magnetico riscalda direttamente il fondo del recipiente, limitando il passaggio intermedio attraverso una resistenza incandescente.
In questa tipologia il forno è generalmente elettrico, ma funzioni, capacità e modalità di cottura variano tra i modelli. Prima dell’acquisto è quindi necessario controllare separatamente caratteristiche del piano, dotazione del forno e assorbimento complessivo dell’apparecchio.
Quando conviene scegliere una cucina a induzione?
Una cucina con piano a induzione può essere particolarmente adatta:
- quando si desidera eliminare il collegamento al gas;
- per chi cerca tempi di riscaldamento rapidi e regolazioni elettroniche;
- quando si preferisce una superficie piana e facile da pulire;
- nelle abitazioni dotate di un impianto elettrico adeguato;
- quando si desiderano funzioni come booster, timer e blocco comandi;
- per sostituire una cucina a libera installazione senza realizzare piano e forno separati;
- quando tutte le pentole utilizzate hanno un fondo magnetico compatibile.
Come scegliere una cucina a induzione?
Per individuare il modello più adatto alla cucina e all’impianto domestico è opportuno confrontare alcuni elementi specifici:
- Potenza complessiva: controlla l’assorbimento massimo di piano e forno quando vengono utilizzati contemporaneamente.
- Limitazione della potenza: verifica se il piano consente di impostare una soglia compatibile con il contratto elettrico disponibile.
- Collegamento elettrico: controlla tensione, tipo di linea, sezione dei cavi e modalità di installazione previste.
- Larghezza della cucina: confronta l’ingombro esterno con lo spazio disponibile tra mobili e pareti.
- Numero di zone: valuta quattro o cinque aree di cottura in base alle pentole utilizzate contemporaneamente.
- Dimensione delle zone: controlla diametro, posizione e compatibilità con padelle, casseruole e recipienti grandi.
- Zone flessibili: alcune cucine permettono di unire due aree per bistecchiere o pentole allungate.
- Funzione booster: aumenta temporaneamente la potenza di una zona per accelerare il riscaldamento.
- Capacità del forno: valuta volume utile, numero dei livelli e dimensioni delle teglie compatibili.
- Funzioni del forno: controlla cottura statica, ventilata, grill, calore inferiore e programmi specifici.
- Sistemi di sicurezza: verifica blocco comandi, spegnimento automatico, rilevamento pentola e indicatori di calore residuo.
- Pulizia: valuta superficie del piano, rivestimento interno del forno e presenza di sistemi catalitici, idrolitici o di altra tipologia.
Quanta potenza serve per una cucina a induzione?
La potenza necessaria dipende dall’assorbimento massimo del piano, dal forno e dagli altri elettrodomestici utilizzati contemporaneamente. Non basta verificare la potenza di una singola zona: occorre controllare il valore complessivo dichiarato e stabilire se il modello consente di limitarlo. L’impianto deve essere valutato da personale qualificato prima del collegamento.
Quali pentole servono per l’induzione?
Le pentole devono avere un fondo magnetico, piano e adeguato alla dimensione della zona. La compatibilità può essere verificata tramite le indicazioni del produttore o avvicinando una calamita alla base del recipiente. Alluminio, rame, vetro e terracotta non funzionano da soli, salvo la presenza di un fondo specificamente progettato per l’induzione.
Come funziona il forno di una cucina a induzione?
Il termine “induzione” riguarda il piano cottura, non il forno. Nella maggior parte delle cucine di questa tipologia, il forno utilizza resistenze elettriche e può essere statico, ventilato o multifunzione. Per valutare correttamente il prodotto occorre quindi controllare capacità, temperature, modalità di cottura e sistemi di pulizia della cavità.
Cucina a induzione: qual è il compromesso da considerare?
Il principale vantaggio è la rapidità del piano, unita alla superficie piana e alla regolazione elettronica. Il compromesso riguarda l’impianto: utilizzando contemporaneamente più zone e il forno, l’assorbimento può essere elevato. Potrebbero quindi essere necessari una linea dedicata, un aumento della potenza disponibile o l’utilizzo della funzione di limitazione.
Quando conviene una cucina a induzione?
Conviene quando si desidera una cucina completa senza gas, l’impianto elettrico è adeguato e si utilizzano pentole compatibili. È particolarmente indicata per chi privilegia velocità, pulizia e gestione elettronica delle zone.
Quando è meno indicata?
Può essere meno indicata quando l’impianto elettrico non supporta l’assorbimento previsto, non si vuole sostituire il pentolame incompatibile oppure si preferisce regolare la cottura osservando direttamente una fiamma. In questi casi una cucina con piano a gas può risultare più adatta.
Cucina a induzione e cucina con piano a gas a confronto
| Caratteristica | Cucina a induzione | Cucina con piano a gas |
|---|---|---|
| Alimentazione del piano | Energia elettrica | Metano o GPL compatibile |
| Produzione del calore | Direttamente nel fondo magnetico della pentola | Tramite fiamma libera |
| Velocità di riscaldamento | Generalmente molto rapida | Rapida, con maggiore dispersione nell’ambiente |
| Regolazione | Livelli elettronici e funzioni automatiche | Regolazione visiva della fiamma |
| Pentole compatibili | Richiede fondo magnetico | Compatibilità molto ampia |
| Pulizia | Superficie piana e continua | Richiede la rimozione di griglie e bruciatori |
| Impianto necessario | Linea elettrica adeguata all’assorbimento | Collegamento al gas e possibile alimentazione elettrica ausiliaria |
| Sicurezza | Nessuna fiamma e rilevamento elettronico della pentola | Fiamma libera e termocoppie di sicurezza |
| Ideale per | Rapidità, pulizia e cucina senza gas | Controllo tradizionale e pentole di ogni tipo |
Domande frequenti sulle cucine a induzione
Cosa significa cucina a induzione?
È una cucina a libera installazione dotata di piano cottura a induzione e forno. L’induzione riguarda il sistema di riscaldamento del piano, mentre il forno è generalmente elettrico.
Quanta potenza richiede una cucina a induzione?
Dipende dalla potenza massima del piano e del forno. Occorre verificare l’assorbimento complessivo, il contratto elettrico, la linea disponibile e l’eventuale funzione di limitazione.
Si possono usare piano e forno contemporaneamente?
Sì, purché impianto e potenza disponibile siano adeguati. In caso contrario possono intervenire il limitatore del piano o le protezioni dell’impianto.
Quali pentole sono compatibili con l’induzione?
Sono necessarie pentole con fondo magnetico, piano e adeguato alla zona. La compatibilità può essere verificata attraverso le indicazioni del produttore o con una calamita.
Il forno funziona a induzione?
No. L’induzione riguarda il piano cottura. Il forno utilizza normalmente resistenze elettriche e può essere statico, ventilato o multifunzione.
Una cucina a induzione consuma meno di una cucina a gas?
L’induzione trasferisce il calore direttamente alla pentola e limita molte dispersioni. Il costo effettivo dipende però da tariffe energetiche, potenza utilizzata, tempi di cottura e abitudini domestiche.
Il piano a induzione rimane caldo?
La superficie può riscaldarsi per il calore trasferito dalla pentola. Gli indicatori di calore residuo segnalano le zone che non devono ancora essere toccate o pulite.
Come si pulisce il piano a induzione?
La superficie deve essere pulita con prodotti e panni compatibili, evitando spugne abrasive e utensili impropri. Residui e liquidi zuccherini devono essere rimossi secondo le indicazioni del produttore.
Quali misure bisogna controllare?
Bisogna verificare larghezza, altezza e profondità dell’apparecchio, spazio per l’apertura della porta, posizione del collegamento elettrico e distanze richieste da mobili e pareti.
È disponibile la consegna al piano?
La disponibilità della consegna al piano dipende dal prodotto selezionato, dalla località di destinazione e dai servizi associabili all’ordine. Le opzioni disponibili vengono mostrate durante la procedura di acquisto.
Posso richiedere il ritiro della vecchia cucina?
Il ritiro dell’apparecchio usato può essere richiesto nel rispetto della normativa RAEE, quando il servizio è disponibile e ricorrono le condizioni previste per un prodotto equivalente.
È possibile richiedere l’installazione della cucina a induzione?
L’eventuale disponibilità del servizio viene indicata durante l’acquisto. Collegamento, linea dedicata e verifiche di sicurezza devono essere eseguiti da personale qualificato.
Quale garanzia hanno le cucine a induzione?
I prodotti nuovi sono coperti dalla garanzia legale di conformità prevista dalla normativa vigente. Danni causati da installazione non corretta, collegamenti non conformi, urti sul vetro o utilizzo improprio possono seguire condizioni differenti.
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